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Come nasce il Mecha?

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Introduzione al genere Mecha

Salve ragazzi, io sono Topeeno un folle amante del genere mecha, ma anche di anime in generale, infatti spero che con me riuscirete ad innamorarvi di un genere degno di essere ricordato, ammirato e venerato (no, sto scherzando). In ogni caso oggi vi racconterò come sono nati i mecha negli anni del secondo dopoguerra.

Ora parleremo dei tipi di mecha esistenti nella animazione giapponese, con i primi nati attorno agli anni 70’, grazie a Go Nagai che ha diretto il leggendario Mazinga z, dal quale poi sono nati altri robot, molto simili a lui, tra i titoli più famosi troviamo sicuramente delle perle del passato, come Daitarn 3 oppure UFO Robot o anche opere più recenti, vedi Gurren Lagann, ma anche Darling in the Franxx. 

Questi esempi fanno parte del genere mecha definito come Super Robot, dove il protagonista e i suoi aiutanti, combattono contro un nemico molto spesso alieno all’umanità (e nemico di essa), che sconfiggono grazie alla macchina protagonista, la quale è sempre di dimensioni colossali (si parla anche di anni luce come metro di utilizzo per calcolare l’altezza in Gurren Lagann).

Mentre il secondo tipo nato grazie all’idea di Yoshiyuki Tomino è il genere Real Robot, ovvero un tipo di robot il quale prova a raccontare un tipo di storia vera, o comunque che richiami in un modo abbastanza realistico la realtà umana, il caso più iconico di questo genere è il First Gundam (diretto appunto da Tomino), il quale racconta una storia completamente diversa da un Daitarn 3 o un Mazinga Z, raccontando proprio un triste realtà umana, quella della guerra, con macchine che non sono gigantesche come nei Super Robot, ma di taglia più umanoide e realistica (spesso sono alti tra i 16 e i 22 metri). In questo genere troviamo appunto i Gundam con tutti i suoi universi più vecchi e più recenti, ma anche dei mecha di degno rispetto capaci di raccontare storie interessanti, come AldNoah.Zero uscito nel 2014, oppure Full Metal Panic che è in grado di raccontare una storia a tratti molto seria ma anche molto divertente.

Detto ciò ora che i due diversi tipi di mecha sono stati elencati, in futuro parleremo nel dettaglio di alcuni di loro, ma anche del merchandise nato grazie a robot, ovvero i Gunpla.

Io sono Topeeno e vi saluto alla prossima.

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